Il Michelino
E’ nato Michelino: una pagina web tutta besozzese.
Titolo completo della pubblicazione on line è Il Resto del Michelino (da Besozzo): un gioco di parole che ricorda la fonetica della testata bolognese e riprende il pittore originario della zona. Il nome dell’artista, uno dei maggiori esponenti del gotico internazionale, suona infatti familiare in paese anche ai meno eruditi in storia dell’arte.
Il Resto del Michelino vuole essere prima di tutto un punto di incontro e di discussione. Le potenzialità del web 2.0 hanno reso l’interattività tra chi scrive e chi legge semplice e veloce: commenti, email e sondaggi permettono di avere un filo diretto con gli utenti. Allo stesso tempo il sito offre la possibilità di integrare con disinvoltura video, audio e foto in modo da utilizzare il canale di comunicazione adatto ad ogni argomento e situazione.
L’idea nasce dalla voglia di conoscere quello che succede in paese: dalle feste popolari alle decisioni del Consiglio Comunale, dalle testimonianze dei nostri concittadini ai racconti dei besozzesi che, per le più svariate ragioni, vivono lontani da casa. Piazze e parchi, tradizionali luoghi di aggregazione appaiono spesso vuoti e, nei frenetici spostamenti in auto tra casa, lavoro e scuola, mancano le occasioni per prestare attenzione agli annunci nelle bacheche pubbliche o ai piccoli cambiamenti del centro abitato.
In questo nuovo contesto Il Resto del Michelino vorrebbe essere uno spazio per tenersi aggiornati su quanto accade fuori dalla porta di casa e conoscere le centinaia di storie che stanno dietro le facciate degli edifici e dei negozi. Osservare con occhi scrutatori il territorio insegna a capirne le peculiarità e permette di apprezzare e rispettare quanto ci circonda. La conoscenza degli eventi può essere uno stimolo per ritrovare l’entusiasmo nella partecipazione alla vita collettiva del paese.
L’intento è ottenere la fiducia e la collaborazione dei lettori e dei besozzesi, non solo tracciare una panoramica della vita del paese. Proprio per questo sito è, e resterà, aperto a quei contributi esterni che mirino al miglioramento del servizio e che sappiano creare nuove occasioni di confronto.


