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23 febbraio 2012

Echi di Gravità – il BookTrailer made in Besozzo








 

“È un giallo, ma non solo
l’opera prima di Laura Mesoraca, ambientata in un’ America
sfocata dove il primo piano è riservato alla protagonista e alla
sua storia. Una diciassettenne
si ritrova a vivere su due piani
paralleli: la sua attività extrascolastica che la vede legata a
un importante segreto e il suo
amore per un ragazzo a cui non
può raccontare la verità ma al
quale non è disposta a rinunciare. Anche a costo della vita di
entrambi.”Il Giorno


A soli 24 anni Laura Mesoraca ha già al suo attivo la pubblicazione di un libro, «Echi di Gravità», Aletti Editore. La presentazione del libro è stata affidata ad un Trailer, diretto da Mattia Siragusa, ambientato a Besozzo e con un cast decisamente Michelino.

Come hai conosciuto l’autrice del libro?

“Ho conosciuto Laura alla facoltà di Fisica di Milano” racconta il regista -che per fortuna fa anche parte di questa redazione- “e sono stato molto contento di poter riprendere in mano dopo tanto tempo la telecamera per un progetto così interessante”.

2 mesi di preparativi, un budget di soli 260 euro, 16 ore di riprese continuate e l’entusiasmo di 40 persone, la maggior parte delle quali besozzesi, ha dato vita ad un film di quasi 8 minuti che rappresenta il terzo cortometraggio per Mattia Siragusa.

Da chi è composto il cast?

E’ un cast di dilettanti, per lo più si tratta di studenti che hanno sacrificato parte del loro tempo libero per il progetto. I protagonisti sono Anna Vogt, di Ronchè, e Mario Villani, di Pantigliate, il paese di residenza dell’autrice del libro. La maggior parte degli addetti ai lavori era però costituita da Besozzesi, tre dei quali anche membri di questa redazione (Mattia Siragusa, Letizia Binda, Davide Santambrogio ndr). C’è persino chi è arrivato da Legnano, Milano o Biella per girare il corto.

Raccontaci un aneddoto

Ci sono volute 16 ore non-stop di riprese per girare il Trailer. Avevo impiegato giorni per stendere la tabella di marcia, per controllarla e ricontrollarla ancora: tieni presente che stiamo parlando di 40 persone da coordinare, nonché di automobili in prestito, materiale a noleggio, truccatrici…

 

16 ore sono estenuanti, soprattutto se non impugni una telecamera tutti i giorni. E’ stata una corsa contro il tempo, avevamo accumulato nella mattina un ritardo di un paio d’ore e questo ci aveva causato grandi problemi di luce. Il materiale era stato preso a noleggio e dovevamo assolutamente finire in giornata. La maratona è finita di notte, a Laveno. Con un sospiro di sollievo che racchiudeva la fatica e le preoccupazioni di tutta una giornata ho aperto la macchina e caricato il materiale nel baule. Davvero! Ho caricato proprio tutto, compreso le chiavi della macchina stessa. Evviva.

 



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La redazione





One Comment


  1. Francesca

    mi sembra di riconoscere il bastone! Bravi!



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