Appuntamento per sabato 8 maggio ore 21:00 sala Duse.
La Compagnia di Bogno andrà in scena con “Un marì per la mè tosa” di Ambrogio Lunardi, regia di Luigi Binda.
Costo del biglietto: €10,00. La prevendita è attiva presso il Musical Box di via XXV Aprile
Articoli correlati:
- Oggi sfilo io! In occasione della nona edizione del concorso a premi Veri Amici dell'Uomo, l'associazione ONLUS Amici dell'Uomo invita i vostri cani,...
- Michelino_01: la prima festa del Michelino! un anno dalle prime notizie pubblicate su questo sito (!), ci auguriamo di essere riusciti ad informare e a...
- OPEN DAY Scuola materna “Pietro Del Torchio” La scuola è particolarmente attenta ai tempi, alle esigenze ed ai bisogni di ogni bambino. Le educatrici, attraverso attività di...
Cara Redazione
Sono “La Palmira” della Commedia di Ambrogio Lunati “un mari per la me tusa” presentata al “DUSE” di Besozzo la sera dell’8.05.2010 dalla Compagnia dialettale di Bogno di cui ho da pochissimo avuto l’onore di fare parte.
Mancavo da Besozzo da piu’ di 40 anni, praticamente dai bei tempi de “IL FARO”; rientrando dalla Svizzera e navigando in Internet, ho trovato “Il resto del Michelino (da Besozzo)” e con immensa gioia e ammirazione ho pensato che questo fosse il Grande nipote de “IL Faro” e ne sono rimasta profondamente affascinata tanto da legggerlo giornalmente.
Ma quale sorpresa ho avuto quando alla presentazione della commedia sopracitata e pubblicizzata su Il Michelino, al Duse quella sera non ci fosse nessun Michelino, e ho espresso quindi la mia delusione.
Qualcuno mi ha detto… dai scrivi tu qualcosa sulla commedia….. debbo dire che questo mi ha parecchio lusingato ma……non si predica : …..largo ai giovani!!!!! e allora coraggio cari Nipoti sani giovani e preparati…. perche’ nonostante tutta la mia buona volonta la situazione della Palmira e’ questa: “La penna trema, la mano e’ stanca, la mente pensa ma il pensiero manca”. Spero pero’di vedervi alla prossima presentazione teatrale, p.f. mettetevi in contatto con il nostro pregevole regista Luigi Binda.
Vi voglio bene
Palmira’