Presidentessa della Padana Assistenza e Consigliere comunale a Besozzo, Silvana Fandella è uno dei candidati del carroccio alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Militante della Lega Nord da tempo immemore si vocifera sia stato lo stesso Ministro Bossi a volerla in lista per il rinnovo del Consiglio della Lombardia.
Il curriculum annovera un diploma come segrateria di azienda, una formazione per ausiliaria socio assistenziale e svariati corsi di medicina complementare, dalla cromotereapia alla riflessologia. Svariate le esperienze lavorative, tra queste anche la gestione di un agriturismo insieme al marito.
Nel 2000 si lancia nel’impresa della Padana Assistenza. “Ho iniziato con 100 euro e un PC in una cantina” racconta Silvana Fandella. “Nessuno ci faceva lavorare, nè le amministrazioni di sinistra nè quelle di destra. Nel 2003 abbiamo ottenuto l’accreditamento da Regione Lombardia per fare interventi di assistenza domiciliare integrata (n.d.r. vaucher socio sanitari A.D.I.). Con l’impegnativa medica gli utenti scelgono la struttura per i servizi medici o infermieristici. Ho sempre cercato di investire nella qualità e nella professionalità, cerco di pagare adeguatamente le persone che lavorano e queste prendono a cuore il loro lavoro.”
Oggi Padana Assistenza conta 150 tra dipendenti e collaboratori distribuiti in 6 sedi da Luino a Legnano. Con il tempo la cooperativa ha iniziato ad occuparsi anche di servizi educativi ai minori per i comuni, sostegno scolastico e domiciliare, doposcuola e centri giovanili in provincia. I volontari per il trasporto anziani e disabili sono circa 45 ed altri 40 si occupano dei centri di ascolto: questi, assicura la presidentessa, svolgono un servizio non retribuito e fanno capo all’Associazione Insieme nel futuro. Il centro Luna offre invece prestazioni bio naturali di vario tipo, dal lettino armonico alla vasca di deprivazione sensoriale, iniziative che si configurano come un’attività lavorativa a tutti gli effetti.
Nonostante Padana Assistenza sia diventata in pochi anni un impero, la sua presidentessa conduce una vita semplice. Silvana Fandella afferma convinta che il denaro è spesso la causa di molti problemi: se non proprio abolito, perché necessario, dovrebbe essere solo un mezzo e non un fine.
Sensibile ai problemi della gente e vagamente nostalgica di una società più umana e meno individualista, la Fandella racconta la sua esperienza a contatto con le famiglie che per varie ragioni si rivolgono ad una delle associazioni. “Vedo molte situazioni problematiche, anche nelle famiglie non straniere: persone che per orgoglio non chiedono nulla. I problemi non sono solamente economici, vedo molta fragilità emotiva e perdita di valori.”
Pochi ed estremamaente concreti sono gli obiettivi del programma elettorale. Nel campo dell’assistenza socio sanitaria vorrebbe snellire la burocrazia per la richiesta di sostegno, incrementare i mediatori famigliari che possano essere d’aiuto alle coppie prima di arrivare alla separazione. Suddividere fin dalle prime analisi le persone psicologicamente labili dai malati psichici cronici e realizzare delle strutture esterne all’ospedale. Assegnare contributi per le famiglie dei disabili che gestiscono la persona a domicilio. Eliminare il limite dei 70 anni di età per i volontari, come quelli che effettuano il trasporto per l’Associazione Insieme nel Futuro. Aumentare il numero di letti sollievo per gli anziani. Premiare con strumentazioni mediche gli ospedali che offrono servizi migliori non quelli che risparmiano. Nel campo del lavoro la Fandella punta sulla formazione, non solo per giovani e adulti disoccupati, per riscoprire i mestieri che nessuno vuole più fare.
Il vero scopo però è la realizzazione di un ecovillaggio. La candidata per la Lega Nord ha fatto quattro conti. “L’indennità corrisponde a 12 mila euro al mese: decisamente troppi”- commenta. “3 devo darli al partito e i restanti 9 possono essere investiti nell’acquisto della proprietà. In 5 anni si può stipulare un mutuo per l’acquisto del terreno per iniziare e poi si può accedere a bandi e finanziamenti.”
La struttura dovrebbe essere un’alternativa alla casa di riposo e alle badanti. La bozza di progetto esiste ed è stata individuata l’area per costruirlo. L’edificio di ingresso dovrebbe ospitare gli studi medici, la mensa, una banca del tempo e un centro diurno. Al centro verrebbe realizzata una cappella e attorno molte abitazioni da assegnare a disabili, anziani e famiglie. Le rette potrebbero essere più economiche rispetto alle strutture esistenti perché i costi di gestione sarebbero ammortizzati dal centro diurno integrato.
L’Italia va a rotoli per questo. Siamo popolati da persone vecchie nella mente e nel corpo che non sanno minimamente come va il mondo, il lavoro, i giovani, la società.
Ci facciamo il nostro centro assistenza, ci prendiamo 12000 euro al mese (chissà se poi verranno veramente investiti???!!!).
Cioè alla Regione Lombardia ci mandiamo la Signora Fandella????? Ma per favore.
(Senza nulla togliere niente alla signora, che potrà anche essere la persona piu’ brava del mondo.)
Mandate i giovani a governare, perchè si è visto..che voi ultra cinquantenni avete fallito.
Mandiamo al consiglio regionale persone che non ne sanno NIENTE dei problemi VERI che hanno oggi i nostri giovani.
DATE IL LAVORO AI GIOVANI AL POSTO DI PENSARE AGLI ECOVILLAGGI, CHE ATTUALMENTE SONO L’ULTIMA PREOCCUPAZIONE CHE HANNO LE PERSONE COME ME. DISOCCUPATE.
Scusate lo sfogo, ma mi sono stufato dell’Ipocrisia della Lega e di Bossi.
ce l’argent qui fa la guerre!condivido tutto quello scritto da luca e potrei aggiungere ancora qualcosa ma mi fermo qui.tutti a scopo di lucro!non me ne vogliano quelli della lega di besozzo ma è cosi
caro luca ti invito a vedere il mio progetto di ecovillaggio, infatti non ci saranno solo anzianni e disabili ma anche giovani, bambini e famiglie fragili . per quanto riguarda il lavoro proprio la lega ed io in prima persona ci si e’ interessati dell’ex cartiera di besozzo e finalmente dopo ripetuti contatti con piu’ aziende ne abbiamo trovata una disponibile ad acquisire l’area e nell’agosto 2011 potra’ assumere 160 persone per la lavorazione di fette di silicio per amblaggio pannelli fotovoltaici. per quanto riguarda l’eta’ sono d’accordo che il mondo politico dovrebbe avere piu’ giovani ma non e’ l’eta’ che conta quanto la serieta’, la correttezza, la voglia di fare cose concrete. la societa’ che abbiamo ereditato dai vecchi partiti si puo’ cambiare, se ognuno di noi facesse un pezzetto di storia utile , tu cosa stai facendo della tua vita? un saluto cordiale e materno
non metto in dubbio il grande impegno di Fandella, che ho avuto modo di conoscere personalmente.
ma quando vedo su un’ambulanza i soliti cartelli idioti sull’immigrazione con la rappresentazione dell’ormai celebre indiano mi chiedo:ma come puo’ la lega farsi paladina di valori quali la solidarieta, interesse per il prossimo,..prossimo chi?
e poi difensori dei valori cristiani??
bè certo leggi disumane,pacchetti sicurezza,denunce contro le persone piu’ in difficoltà rappresentano certo i valori di Gesù Cristo.
che ipocrisia!
Non commentero’ piu’ per non far diventare questo spazio una tribuna politica.
Cosa sto facendo della mia Vita???? Cerco di crearmi quel futuro che mi è stato negato, e mi è tuttora negato dalla gente col “cadreghino sicuro”.
Non me ne voglia, non ce l’ho con lei, ma con quello che rappresenta…
concordo abbastanza con quello che scrive la sigmora disgustata perchè la realtà è che poi nei fatti alcuni esponenti della locale sezione della lega nord assumono atteggiamenti diversi facendo pensare di prendere le distanze da quello che si ripromette di realizzare,se eletta,la sig.a Fandella. Mi permetto di consigliare alla lega nord che forse è arrivato il momento di cambiare registro sull’esposizione delle cose se vuole essere credibile.Detto questo voglio ribadire la mia personale soddisfazione nel vedere che ci sono persone impegnate,e non solo della lega nord,perchè besozzo possa tornatre ad occupare quel posto,a livello industriale,che piu’ gli compete. per il coordinamento del PD di Besozzo: Genovesi Tiziano
luca:non mollare!faresti il loro gioco.un saluto
a Tiziano, io penso che il progetto della signora Silvana dell’ecovillaggio è il suo progetto, e lo ritengo un bel progetto, ma non è un progetto della Lega Nord, la Lega Nord, caro Tiziano, è un movimento politico che vuole arrivare al Federalismo, questo è il sogno di tutti noi leghisti, e la sig: Silvana sarebbe andata in regione per rappresentare le nostre istanze e del suo stipendio ne avrebbe fatto ciò che ne voleva, investirlo dove credeva giusto, non ti pare, certamente ha dei bei sogni e spero che si realizzano.
ehi! ma ci consigli di cambiare registro? ma se sono 15 anni che gridiamo che andiamo a rotoli, il tuo caro amico professore Prodi, ne ha combinate di tutti i colori, dall’euro alla globalizzazione, e ci dici a noi di cambiare registro? ad ogni competizione elettorale vi diamo di quelle mazzate, non solo a voi ma anche al pdl, il chè rafforza in me la convinzione che siamo nel giusto, tiriamoci via dalle sabbie mobili di roma, confrontiamoci democraticamente e chi ha un voto in più, porta avanti il suo programma, con la colaborazione delle minoranze, come amici, come penso lo siamo noi. alla degustata di turno, noi i valori cristiani li abbiamo nel dna, signora, l’ipocrita è lei che crede che tutti gli immigrati siano brava gente, che nell’egitto sviluppato ammazzano i cristiani, ma nessuno fa nulla tranne un leghista che almeno protesta, sa lei mi sembra come la sig.ra Ripa de meana che si spogliava per protestare contro le pellicce, nell’aeroporto della malpensa mentre in ruanda c’era un genocidio, a sarajevo i cecchini fulminavano chi andava a fare la spesa e il sig. D’Alema senza chiedere al parlamento l’approvazione faceva passare gli aeri nato sul nostro territorio per bombardare la serbia, io a quel tempo mi chiedevo ma perchè lo spogliarello lo fece alla malpensa e no all’aeroporto di sarajevo?
[...] dal 18 al 20 giugno 2010, la ricostruzione tridimensionale del progetto di villaggio solidale che Silvana Fandella sta cercando di realizzare. Il modello in scala riproduce in compensato la struttura di accoglienza [...]
Silvana sei grande!!! spero che il progetto dell’ecovillaggio si realizzi al più presto.