UN LIBRO PER LO ZAMBIA
Stiamo raccogliendo libri nuovi ed usati in lingua inglese per la biblioteca del centro ricreativo di Mazabuka (Zambia)
Don Maurizio, missionario di Besozzo, da 13 anni vive in Zambia, a Mazabuka, dove si occupa di progetti socio-educativi con bambini, ragazzi e adulti.
Nella cittadina zambiana si occupa, insieme all’associazione Saint Bakita creata in loco e costituita da soli zambiani, di seguire i numerosi progetti che ha realizzato.
Dall’anno scorso sta lavorando alla creazione di una sorta di ”centro culturale” all’interno del quale allestire una piccola biblioteca.
I ragazzi che frequentano la scuola infatti,(più di 700), non hanno la possibilità di acquistare dei libri di lettura e in quella zona (come nella capitale del resto), non esistono servizi di prestito di libri.
Un peccato per ragazzi che si stanno impegnando nello studio della lingua inglese (lingua franca ma per tutti seconda, terza o quarta lingua) e un pericolo per coloro che finite le scuole “medie” non potranno continuare a studiare ed in questo modo, senza avere alcun contatto con la letteratura scritta rischiano l’analfabetismo di ritorno.
Vi è inoltre la volontà, il desiderio e la speranza di far nascere nei ragazzi l’amore per la lettura e per dare a coloro che ne abbiano voglia la possibilità, oltre che di migliorare il proprio inglese, di vivere la magnifica esperienza del mondo (o sarebbe meglio dire dei mondi) dei libri.
Il luogo fisico che ospiterà la biblioteca è ormai pronto.
Mancano i libri.
Se hai libri usati in inglese, portaceli, partirà un container a gennaio che li consegnerà a Mazabuka.
I LIBRI VERRANNO RACCOLTI IN DATA 20 DICEMBRE
PRESSO L’ORATORIO DI BESOZZO DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 17.00
I libri dovranno essere INSCATOLATI ma NON imballati.
Se qualcuno fosse interessato all’iniziativa ma non potesse venire per quella data contatti Marta3332922257….faremo il possibile per passare a ritirarli prima di quella data!
ALCUNI DEI PROGETTI NELLA COMUNITA’ DI MAZABUKA….
LA SCUOLA
La Luyobolola Community School nasce nel 2001 per raccogliere ragazzi emarginati che, lasciata la scuola, vivevano di elemosina. Negli anni si è ingrandita e oggi conta 700 studenti. I destinatari del progetto sono bambini e bambine, ragazzi e ragazze orfani o che vengono da famiglie estremamente disagiate e che non avrebbero altra possibilità di andare a scuola per problemi economici. A scuola i ragazzi ricevono gratuitamente:
materiale didattico,
un pasto caldo al giorno (per alcuni l’unico certo della giornata)
assistenza sanitaria
supporto psicologico
LE ARCHE
Il progetto nasce negli ultimi mesi del 2002 per dare una casa ad alcuni dei ragazzi già seguiti e sostenuti singolarmente. Invece di aprire un “orfanotrofio”, la scelta è stata quella di acquistare delle case e di organizzare la vita all’interno di esse come se si trattasse di una grande famiglia. In ogni casa (5 ad oggi), vivono al massimo dieci ragazzi o ragazze coordinate da due giovani volontari locali, passati dalla stessa esperienza e che hanno deciso di continuare il percorso questa volta non da “assistiti” ma da punti di riferimento, quali sono per i ragazzi delle arche.
L’esperienza ricalca la “famiglia allargata africana” dove dei giovani aiutano altri giovani meno fortunati di loro. Ad oggi esistono cinque di queste case che accolgono ragazzi. I destinatari sono adolescenti senza più famiglia o con situazioni dolorose alle spalle per i quali si crea l’esigenza di trovare una “casa” e una “famiglia” alternative.
Si offre una casa sobria ma dignitosa della cui gestione i ragazzi sono corresponsabili, con l’obiettivo di rendersi sempre più autonomi anche dal punto di vista economico grazie a piccoli progetti. Ogni ragazzo ha la possibilità di completare la scuola superiore.
Sono in oltre attivi svariati altri progetti, quali una panetteria (ormai perfettamente avviata), una “Guest House”, un piccolo progetto agricolo….inoltre viene offerto supporto sanitario e psicologico.
La volontà sarebbe quella di proseguire nel cammino realizzando:
Un centro giovanile dove i ragazzi abbiano accesso ad una BIBLIOTECA e ad una sala ricreativa con giochi quali il calcetto o il ping pong.
L’Arca “delle bambine” per poter seguire i casi più delicati fin dalla tenera età.
Un laboratorio analisi per la prevenzione del contagio dell’AIDS mamma-bambino.
Una fattoria che gestita dai giovani che sostenga parte dei progetti di Mazabuka.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa UN LIBRO PER LO ZAMBIA e per sapere dove e quando consegnare i libri raccolti: Marta Marzaro cell.3332922257, martamarz@gmail.com
Per ulteriori informazioni sui progetti: HYPERLINK “http://www.abczambia.org” www.abczambia.org sito di ABC Zambia, una delle associazioni italiane che sostiene i progetti di Mazabuka