Serata benefica infrasettimanale tra pochi giorni a Besozzo. Giovedì 8 ottobre infatti, in Sala Duse, alle ore 21.00, la Compagnia dialettale di Bogno presenterà il collaudato “Antonio Biscioni, detto il Bissa”, commedia comica in tre atti scritta dall’isprese Giancarlo Buzzi. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Community School di Mazabuka (Zambia), nata grazie all’azione del prete missionario besozzese Don Maurizio Canclini, il quale sarà presente in sala.
Lo Zambia è una delle nazioni più povere al mondo. La classifica stilata dell’Organizzazione delle Nazioni Unite secondo il cosiddetto Indice di Sviluppo Umano (valore che combina aspettativa di vita alla nascita, grado di alfabetizzazione della popolazione adulta e prodotto interno lordo pro capite), colloca lo Zambia al 164° posto, su un totale di 182 (l’Italia si trova al 18° posto). Colonialismo e sfruttamento ne hanno pregiudicato lo sviluppo, debito estero e malattie ne hanno indebolito le fragili strutture createsi a partire dal 1964, anno dell’Indipendenza del Paese.
La Luyobolola Community School rappresenta una sfida a questo processo. Nata nel 2001 per raccogliere alcuni ragazzi emarginati, spesso costretti a vivere di elemosina, nel corso degli ultimi anni si è ingrandita, fino a contare gli attuali 700 studenti. Oggi i destinatari del progetto sono bambini e bambine, ragazzi e ragazze orfani o provenienti da famiglie estremamente disagiate, le quali, per problemi economici, non avrebbero altra possibilità di mandare il proprio figlio a scuola. La Community School assicura ad ogni allievo il materiale didattico necessario, un pasto caldo al giorno (per alcuni l’unico certo della giornata), assistenza sanitaria e, se necessario, anche supporto psicologico.
L’educazione, come ha scritto il filosofo-pedagogo sudamericano Paulo Freire, “è prima di tutto uno strumento di liberazione”. Giovedì sera sarà possibile, per un attimo, rendersi partecipi di tale affermazione.
Biglietti acquistabili in prevendita presso l’Edicola di via Zangrilli a partire dal 1 ottobre.