Torna a Besozzo lo spettacolo itinerante che porta nelle sagre e nelle piazze il concorso per le preselezioni di Miss Padania. Il palco del 16 luglio 2009 è quello della festa della Lega Nord besozzese che per il secondo anno ospita l’iniziativa. Al tavolo, insieme a politici e giornalisti in giuria, siede Umberto Bossi “segretario federale”.
Lo show inizia con un ripasso di geografia ricapitolando gli “stati” della Padania che dalla Valle d’Aosta si estende fino alle Marche. Ogni regione è abbinata ad un’aspirante miss che racconta del proprio pese o della località di villeggiatura. Le ragazze, presumibilmente alla prima esperienza in passerella, sfilano a piedi nudi e con i tacchi alti, in costume e in abito da sera, sorridendo e ammiccando alla giuria. Interviste, balletti e cambi di abito, sono gli ingredienti dello spettacolo a cui quest’anno si aggiunge anche molto cinema. Secondo quanto dice lo stesso Umberto Bossi infatti è la realizzazione di film l’origine e l’obiettivo del concorso: “Si trattava di avere delle ragazze adeguatamente presentabili che avessero voglia di fare i film”.
Gli spezzoni di pellicola mostrano la Padania sul grande schermo dalla partenza per Roma del neo Senatore Peppone all’intramontabile ragazzo di campagna interpretato da Renato Pozzetto. Immagini che preparano al lancio del Barbarossa il film che sarà nelle sale il prossimo 9 ottobre per la regia di Renzo Martinelli. Il lungo trailer mostra il nuovo film epico sulla battaglia di Legnano che ha lo stile dei gradi colossal con maestosi rallenty e riprese aeree di cavalli al galoppo su ampi prati verdi. Il senso del lavoro, fortemente voluto dal senatur, lo racconta l’autore stesso. “E’ un film sulla nostra terra, sui nostri valori e su cosa voglia dire essere padani e amarela propria terra.”
Il Barbarossa è la prima produzione di un progetto più ampio di cinematografia che sta prendendo forma con una scuola e una società di produzione nella sede della ex manifattura tabacchi. Operazione che, secondo quanto racconta, lo stesso assessore regionale alle culture identità e autonomie Massimo Zanello, “non ha mancato di creare qualche invidia”.
Ed infine arrivano le premiazioni. La fascia di miss Besozzo viene assegnata a Cristina Rosso. Il titolo di mia miss va alla neo besozzese Gaia Papini, mentre Miss padania Besozzo 2009 è Elena Ravizza. Sulle parole e le note di Va pensiero si conclude il grande show mentre i fotografi si accalcaon sul palco ad immortalare i v.i.p. della Lega e le giovani bellezze padane.
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si.be. – foto d.s.