Nel breve consiglio comunale estivo di martedì 30 giugno 2009, presieduto dal vicesindaco F.E. Brunella (assente il sindaco Rizzi), è stata annunciata una variazione nel bilancio: alla voce riguardante i fondi stanziati per l’asfaltatura delle strade si passa da 200.000 euro a 500.000 euro. L’opposizioni si astengono dalla votazione.
Brunella ha poi salutato con parole affettuose il segretario generale del comune, Stefano Tamagnini, prossimo alla pensione. Il vice-sindaco ha voluto ricordare la discrezione, l’umiltà e la disponibilità del segretario, affermando di aver avuto a che fare con “un vero signore”.
Ultimo punto all’ordine del giorno: l’annuncio del fatto che il signor Walter Binda, consigliere uscente dell’amministrazione dell’asilo comunale di Bogno, è stato riconfermato nel suo ruolo.
Ma possibile che il vicesindaco pensi solo a marciapiedi ed asfaltature! Sig. Brunella in uno scatto di fantasia ci faccia sognare magari con qualche guard rail nuovo!!!
Sono d’accordo sul rifacimento dei marciapiedi e la ristrutturazione delle strade, pero’ ancora ci ritroviamo Besozzo con immondizia sparsa in ogni angolo dai soliti incivili , e dai marciapiedi usati la sera dai cosidetti amanti degli animali ( cani)
che li utilizzano come WC per i loro beniamini.
Non c’era forse un tempo una ordinanza del sindaco che imponeva sacchetto e paletta per gli escrementi ?
Un giro di vite sarebbe piu’che auspicabile.
Il miglior biglietto da visita di un paese per chi proviene da fuori e’ la pulizia.
Un’altra pessima usanza che va prendendo piede e’ l’esposizione dei sacchetti dell’immondizia gia’ dal primo pomeriggio del giorno antecedente la raccolta
e questo ( specie in estate ) rende, oltre alla bruttura visiva, le strade maleodoranti.
In alcune vie del centro alcuni utilizzano il marciapiede come deposito fisso dei propri bidoni dei rifiuti. ( questo e’ inaccettabile )
Gradirei , se possibile, che come si e’ ligi a comminare ammende per dischi orari mancanti, fosse fatto anche qualche richiamo o sanzione per queste incivilta’.