Durante il Consiglio comunale di lunedì 23 marzo, in gran parte dedicato all’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2009, l’Assessore ai servizi sociali, Paola Bordiga, ha riassunto brevemente le attività svolte durante l’anno passato che verranno garantite anche per l’anno in corso.
Nel 2008 dieci utenti hanno usufruito del servizio per il soccorso d’emergenza a pagamento chiamato Televita. Novità per l’anno 2009 è la volontà di eliminarne il costo d’attivazione, mantenendo invece il contributo mensile già previsto.
“L’assistenza domiciliare”, spiega l’assessore, “è stata incrementata e si stanno studiando possibili strategie per soddisfarne la domanda sempre in aumento.” Esiste inoltre un’assistenza infermieristica, utilizzata da un buon numero di utenti. Il Comune coordina poi l’attività di 12 volontari dediti al trasporto dei malati e il lavoro di otto educatori di sostegno all’interno delle scuole private e pubbliche.
Si sta riorganizzando il servizio di trasporto degli anziani, già attivato in passato con scarso successo. In particolare si vorrebbe rispondere ai bisogni di quelle persone che vivono soprattutto nelle frazioni del Comune, più in difficoltà nello spostarsi autonomamente.
I servizi sociali garantiscono inoltre contribuiti a soggetti bisognosi, tramite, ad esempio, pagamenti di buoni per le mense scolastiche, bollette e buoni sociali (quest’ultimi finanziati anche tramite esborsi regionali). Sono state istituite borse di lavoro per il Nucleo d’Inserimento Lavorativo, a favore di persone diversamente abili. È previsto infine un contributo economico per il sostegno delle attività ricreative degli Oratori del Comune, in particolare per garantire l’organizzazione e la gestione degli oratori estivi.
Sulle tematiche sociali interviene il Consigliere dell’opposizione Riccardo Del Torchio, proponendo all’amministrazione di istituire quei servizi che a Besozzo mancano e che sono invece una realtà consolidata in altri paesi: doposcuola, ludoteca e campo estivo laico. Quest’ultimo permetterebbe di aumentare l’offerta ricreativa, rispondendo alle esigenze anche di quelle persone che, in una società come la nostra, sempre più multiculturale e laicizzata, non si riconoscono nei valori e nei modelli cattolici.
Sia Vivere Besozzo che il Consigliere di centro destra Mattioni sottolineano l’importanza di creare uno sportello per aiutare chi è alla ricerca di un lavoro. Su questo punto risponde in maniera accalorata il vicesindaco Fausto Emilio Brunella, il quale spiega che lo sportello Informa Lavoro già esiste. All’interno del dibattito scaturito quello che viene tuttavia criticato è la sua insufficiente pubblicizzazione.
Il sindaco senatore Fabio Rizzi prende parola e aggiunge alcune informazioni. Il dopo scuola era stato attivato, ma le richieste pervenute non erano state sufficienti (si parla sedici richieste di cui solo nove studenti effettivamente necessiterebbero del servizio in questione). L’idea invece di creare uno spazio ricreativo dedicato all’infanzia è stata ben accolta dal primo cittadino.
Rispetto la questione dei parchi estivi il sindaco Rizzi commenta: “Io sono del parere che una squadra che vince non si cambia” e sottolinea la funzionalità di concentrare le risorse su quelle realtà educative locali conosciute e collaudate, tuttavia non esclude la proposta per il futuro.
P.G.
n.r.d. purtroppo ci manca una foto dell’auto per il trasporto anziani e del televita.