“Il Sonnino è e non è” dice il Sindaco Fabio Rizzi intervistato riguardo una delle grandi opere in paese. Si sta parlando dell’ex fabbrica dismessa che troneggia sulle pendici della collina dell’antico centro di Besozzo. Arrivando da Gavirate o Malgesso è impossibile non notare l’edificio, risalente al periodo della fiorente industria locale del secolo scorso, sulla riva opposta del fiume Bardello, dietro il parco giochi: una costruzione che è ormai parte della cartolina di Besozzo.
“Al momento c’è un’interlocuzione da parte dell’Amministrazione comunale che detiene oltre l’80% della proprietà, non ‘interezza” spiega Rizzi. “L’idea è quella di realizzare un recupero congiunto. L’operazione deve essere a costo zero per il Comune, anzi più uno, nel senso che non si vuole regalare nulla al privato. Il valore della proprietà del Comune è attorno al 1 milione e 200 mila euro, questo controvalore vorremmo portarlo a casa tutto e, possibilmente, qualcosa in più in opere.”
La volontà è quella di cedere parte della proprietà dell’immobile in cambio dei lavori di risistemazione dell’edificio e lungo il fiume. Riguardo al punto in cui si trovano le trattative e i tempi di realizzazione del progetto il Sindaco risponde dicendo: “Noi abbiamo fatto le nostre richieste. Il problema è che il privato deve guadagnare dall’operazione e non è così facile recuperare l’investimento. Si parla comunque di un intervento che non verrà realizzato nell’immediato futuro. Ci vorranno almeno cinque anni per vederlo finito”
Qual sarà la funzione di quell’area?
“La stragrande parte del Sonnino verrà destinata ad uso residenziale e commerciale. Vorrei precisare che saranno abitazioni di livello elevato e piccoli negozi: non vogliamo un altro centro commerciale. Ci saranno inoltre due piani di parcheggi con circa 200 posti: un livello sarà di uso pubblico, mentre l’altro sarà per i residenti. Per quello che riguarda la parte pubblica dell’edificio verrà creato, probabilmente, un nuovo spazio per il centro anziani considerato che l’attuale sede è molto piccola.
Questo è un intervento strategico per il Comune di Besozzo?
Il progetto prevede la creazione di una piazza nell’area del Sonnino e comprende la risistemazione del lungo fiume, degli isolotti sul fiume Bardello, delle chiuse della turbina e la realizzazione di un ponte per il collegamento con il parco giochi di via Milano. Inoltre di vorrebbe creare un percorso pedonale lungo il fiume per collegare quell’area, che diventerà il futuro centro di Besozzo, con la piazza Primo Maggio.
L’architettura del Sonnino, considerata archeologia industriale, ritiene che sia un bene da tutelare?
Abbiamo fatto delle verifiche con la Sovrintendenza di beni architettonici che ci ha assicurato che l’edificio non è di particolare pregio. Possiamo abbatterlo e ricostruirlo interamente per ricreare all’interno degli spazi funzionali alle attuali esigenze mentre all’esterno rifarlo in modo simile per non modificare l’impatto visivo di Besozzo.
si.be.
Bello il progetto di rivalutare la riva del Bardello mettendo in comunicazione Sonnino, parco e piazza
Si, molto bello il progetto di rivalutare la riva del Bardello mettendo in comunicazione Sonnino, parco e piazza, PECCATO che anche questa volta non verrà riservato neanche mezzo metro quadrato del Sonnino ai GIOVANI di Besozzo, perchè come ha detto Rizzi “per quello che riguarda la parte pubblica dell’edificio verrà creato, probabilmente, un nuovo spazio per il centro anziani considerato che l’attuale sede è molto piccola” mentre “la stragrande parte del Sonnino verrà destinata ad uso residenziale e commerciale”. Complimenti
Buongiorno Matteo, non è per essere polemica o peggio ancora per non condividere la sua opinione, ma sarebbe bello aprire un dibattito su questo argomento e per questo ti chiedo : che spazio ti piacerebbe che ci fosse per i giovani?
Penso che sia bello usare questo strumento per esprimere le nostre idee e mi piace pensare che magari qualcuno possa realizzare concretamente qualcosa di bello e utile nel paese in cui viviamo.
concordo con Matteo sul fatto che sia “molto bello il progetto di rivalutare la riva del Bardello mettendo in comunicazione Sonnino, parco e piazza, PECCATO che”….che sia un’idea di almeno 20 anni fa…quando con l’allora proprietario era stato fatto un pre-accordo molto più conveniente per le casse comunali di quello che ha poi portato -anni dopo- il Comune ad acquistare l’immobile… (senza contare che c’erano già accordi con associazioni culturali e sportive – ad es. società di canottaggio – per impiegare gli spazi)
…e peccato che nel frattempo l’attuale centro del paese sia stato distrutto e devastato dai “padroni di besozzo”…quegli intrallazzatori che riescono sempre a fare i loro comodi, di qualunque colore sia la giunta….
…beh, quel che è passato è passato speriamo il meglio per il futuro