E’ stato deciso, durante la seduta consigliare di lunedì 9 febbraio 2009, l’acquisto del fabbricato in via Mazzini a Besozzo, adiacente all’attuale sede del municipio.
L’ordine del giorno è stato introdotto dal vicesindaco Fausto Brunella che in quest’occasione ha presieduto il Consiglio Comunale, sostituendo il Sindaco Fabio Rizzi trattenuto in Senato. Il costo dell’edificio storico è stato concordata per 260 mila euro e, durante la precedente seduta consigliare, era già stata approvata la variazione di bilancio per stipulare un mutuo di 300 mila euro che comprendeva, oltre all’acquisto, anche lo studio per un piano di intervento.
“Trattandosi di un edificio del Trecento”, spiega Brunella ” l’intenzione è quella di effettuare una valutazione congiunta tra l’Amministrazione, il tecnico incaricato e la sovrintendenza ai beni architettonici.” L’idea di ristrutturazione al momento prevede di creare un collegamento nella parte interrata con la sala mostre e la sala del Museo Civico Brunella. L’intenzione è di amplairel’ufficio di segreteria, l’area tecnica e i locali della polizia locale. Inoltre si vorrebbe creare uno spazio per spostare l’archivio storico, che deve essere collocato in una locale che, per altezza e accessibilità, rispetti le norme dell’antincendio. Resta poi un altro fabbricato posizionato dal lato opposto del cortile a cui non è ancora stata destinata una funzione.
Prima della votazione il consigliere della coalizione Udc, An e Fi, Attilio Mattioni, espone alcune considerazioni: “credo che il fine di un ente locale sia quello di promuovere servizi e opere per migliorare la vita dei cittadini. Non sembra che aumentare gli spazi destinati agli uffici sia una necessità impellente inoltre il mutuo peserà sulle tasche dei cittadini senza che ne percepiscano alcun beneficio. “
Il consigliere Gianluca Coghetto della Lista Civica vivere Besozzo, dopo aver espresso la propria soddisfazione per lo spostamento dell’orario di inizio alle 21 e la reistituzione della riunione dei capigruppo, evidenzia alcuni problemi contingenti. “In questo periodo di crisi l’ente pubblico dovrebbe fare da volano per una ripresa economica e occorrerebbe selezionare progetti che vadano a beneficio della comunità. Ritengo che questo acquisto potrebbe essere l’occasione per migliorare la localizzazione di funzioni che interessano la vita pubblica dei cittadini: penso, in particolar modo, ad una biblioteca.”
“Stranamente sono d’accordo con la minoranza sul fatto che un Comune debba fornire servizi,” risponde Brunella, “abbiamo però due idee diverse di attuarle. L’acquisto dell’edificio non ha lo scopo di ampliare gli uffici degli assessori. Il progetto non è comunque definitivo e ci potranno essere spazi da destinare a funzioni diverse.”
La minoranza si astiene e l’ordine del giorno viene approvato con il voto compatto dei consiglieri della Lega Nord. Tutti gli altri punti in discussione, la modifica della convenzione per la costituzione del consorzio ATO e l’approvazione della variante per la creazione dello svincolo lungo la Sp50 ad Olginasio all’altezza dell’incrocio con la strada che porta a Bardello, ricevono in consenso unanime del Consiglio.
Sono inoltre state comunicate le nuove cariche dopo le dimissioni di Christian Prada da Assessore alla Cultura e marketing territoirlae: l’incarico è stato affidato a Maurizio Barra, già assessore nelle precedente Amministrazione. Giuseppe Stocchetti è invece il nuovo Assessore ai servizi a domanda indiividuale, mentre Fabio Beverina prende il posto di Barra come capogruppo di maggioranza in Consiglio.
si.be.
Anche Besozzo avrà finalmente una biblioteca (che poi agli studenti interessa più della biblioteca una semplicissima aula studio)? dubito…