Partiti in attacco i rossoneri vanno in rete al 20′ del primo tempo con il panzer Marco Cavicchia, lanciato a rete dal Folletto della Val Susa. I rossoneri creano poi altre occasioni da rete senza riuscire però a finalizzarle.
La reazione dei padroni di casa si fa sentire nel secondo tempo. Dopo una supremazia di possesso palla il Naviglio pareggia con un tiro da fuori di Lupi. Passano dieci minuti e i locali si portano in vantaggio. L’arbitro concede una dubbia punizione indiretta dal limite dell’area. Landriscina batte direttamente a rete e Magnani sorpreso smanaccia la palla facendola carambolare in rete.
Iniziano i cambi nelle file dei rossoneri (fuori Maiorano, il Vin Diesel di Quarto Oggiaro per Tritolo Beretta, Matti “Alonso” per Micheli Damiano il Padano, e Roncato per Crugnola) ma l’azione offensiva rimane sterile.
Dopo quattro minuti di recupero il signor Colombo fischia la fine della partita. Negli spogliatoi dei padroni di casa si sentono cori di gioia, mentre in quello rossonero l’aria è tesa: pare non si trovi più un pantalone della tuta di rappresentanza.