Rinascita culturale secondo “Vivere Besozzo”

27 settembre 2008

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La lista civica “Vivere Besozzo” risponde al cittadino Pino Carfagna.

Carissimo Pino,

condividiamo il tuo disorientamento sulla Biblioteca a Besozzo…Noi siamo un gruppo di persone che hanno dato vita alla la lista civica “Vivere Besozzo”, presentatasi alle ultime elezioni amministrative. Nel nostro programma e nei numerosi incontri avuti con la popolazione besozzese, abbiamo più volte ribadito che intendavamo “promuovere una politica culturale di equilibrio tra tradizione ed innovazione, tesa al recupero ed alla valorizzazione dell’identità del nostro paese. Anche in una piccola realtà con problemi di bilancio si può e si deve fare cultura, perché significa creare occasione di incontro e di scambio, di riflessione e di conoscenza. Fare cultura vuol dire anche creare motivi di interesse comuni che sono l’inizio della nascita del senso civico.” I nostri obiettivi erano anche quelli di:
• “sviluppare interventi volti all’ampliamento delle conoscenze, al miglioramento delle potenzialità individuali, alla diffusione della comunicazione in tutte le sue forme, all’affinamento delle capacità critiche e alla crescita culturale e civile di tutti i cittadini. Siamo convinti che queste attività contribuiscano alla promozione della persona, svolgano un ruolo di prevenzione delle diverse forme di disagio e di emarginazione e costituiscano un elemento essenziale a qualunque progetto di sviluppo;
• consolidare il patrimonio librario e multimediale, potenziando le biblioteche esistenti sul territorio e studiando la possibilità dell’inserimento nel Sistema Bibliotecario dei Laghi;
• creare una struttura che divenga il punto nodale per l’organizzazione di mostre stabili e periodiche al fine di promuovere anche attività culturali rivolte a diverse fasce di utenti (bambini, ragazzi, anziani ecc.) e in diversi ambiti di interesse (arte, cinema, teatro, musica, video, storia locale ecc.);
• valorizzare l’immagine e la cultura della nostra comunità attraverso un maggior rilievo e sostegno a quei gruppi culturali, artistici e musicali che tanto offrono alla nostra comunità e che sono motivo di grande orgoglio;
• ricercare spazi da destinare alle attività culturali. Una comunità culturalmente attiva ha innanzitutto la necessità di spazi dove poter svolgere le propri attività e mettere a disposizione dei cittadini le proprie arti.
Volevamo il risveglio culturale di Besozzo, ma le vuote promesse leghiste hanno avuto la meglio, anche se per poco! Oggi sappiamo che alcuni elettori si sono pentiti di aver scelto degli Amministratori che non hanno nemmeno il coraggio di affrontare il problema della Biblioteca. Se sei un nuovo concittadino o sei un leghista pentito, contattaci …ti accoglieremo volentieri nelle nostre commissioni di lavoro che continuano ad operare per aiutare Besozzo…perché noi avremmo voluto amministrare Besozzo per amore del nostro paese non per poltrone, poltroncine lombarde o salotti romani….

I componenti la lista civica “Vivere Besozzo”



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3 Commenti per “Rinascita culturale secondo “Vivere Besozzo””

  1. Paolo Costantini on settembre 27th, 2008 at 13:15

    Non vorrei sembrare scortese nei vostri confronti ma… più che una risposta ai “perchè” che sono stati posti riguardo alla biblioteca a me questo intervento sembra una propaganda elettorale… non fraintendetemi dandomi del “leghista” o altro, chi mi conosce sa che il sottoscritto e la politica non possono coesistere nemmeno nella stessa frase…
    Credo semplicemente, con tutto il rispetto, che sia un poco di cattivo gusto rispondere ad un intervento facendosi pubblicità, soprattutto dopo che effettivamente non si è data alcuna risposta concreta alle domande che sono state rivolte al giornale.

    Paolo.

  2. Matteo on settembre 28th, 2008 at 09:15

    Se tu e la politica non potete coesistere, evita di scrivere commenti inopportuni!

  3. Riccardo Del Torchio on settembre 29th, 2008 at 15:32

    Caro Paolo, il nostro intervento non voleva essere sicuramente di carattere propagandistico, l’intenzione era quella di denunciare l’enorme lacuna culturale esistente a Besozzo. Ricordando alcuni dei punti presenti nel nostro programma elettorale volevamo sottolinerare che, nonostante il nostro gruppo sia all’opposizione, stiamo lavorando per promuovere alcune delle idee che caratterizzano il pensiero che abbiamo su come dovrebbe essere Besozzo.
    Ti assicuro che fare questo non e’ cosa facile, anche perche’ ogni nostra proposta fatta in sede di Consiglio Comunale cade in una sorta di limbo dove ogni cosa viene etichettata come “interessante” ma non prioritario nei programma dell’Amministrazione.
    Infatti in sede di Consiglio, durante l’appovazione di previsione di bilancio, venne chiesto di poter investire forze e risorse per creare una biblioteca capace di venire incontro alle moderne esigenze richieste dal pubblico di oggi (presenza di un buon numero e qualita’ di titoli , biblioteca multimediale, punto di incontro dove poter studiare in gruppo e non ), la risposta fu:” che la proposta e’ interessante ma non prioritaria nell’agenda dell’Amministrazione”.
    Quindi la vera risposta e’ che la biblioteca non e’ una questione prioritaria e per questo motivo i besozzesi sono costretti a migrare in quel di Gavirate per respirare aria di cultura!
    Riccardo

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