Una leggenda Cardanese che si perde nella notte dei tempi, narra che, durante un periodo di carestia, l’ultima balla di fieno era rimasta in cima al campanile della Chiesa di San Martino. Per poter sfamare l’asino e salvarlo da morte certa, alcuni abitanti di Cardana concepirono un astutissimo stratagemma: issarono la bestia, con l’aiuto di una fune, in cima al campanile e in questo modo l’asino riuscì a rifocillarsi e a salvarsi. Da allora la leggenda viene celebrata ogni anno con una festa, issando un asino (finto!) sul campanile della chiesa di San Martino. A questo evento, dai primi del novecento, ne è stato affiancato un altro: la corsa degli asini. La festa è diventata una ricorrenza fissa dell’estate cardanese, molto sentita dagli abitanti di questa piccola frazione di Besozzo. La manifestazione si è svolta in due giorni: sabato sera 30 agosto si è tenuta la cena, organizzata all’oratorio di Cardana, a base di polenta taragna e spezzatino d’asino; domenica 31 agosto, i due eventi principali che hanno caratterizzato la giornata, sono stati la corsa degli asini e l’asino (di ecopelliccia) issato sul campanile della Chiesa di San Martino.
Alle 16 si è tenuta la corsa degli asini in un prato adiacente all’oratorio: la competizione è stata suddivisa in quattro manches, per dar la possibilità ai tanti bambini presenti di gareggiare. Tutte e quattro le frazioni sono state molto combattute, sia i piccoli fantini che gli accompagnatori a piedi hanno dato il massimo per poter vincere. Al termine di ogni manches sono stati premiati il primo e il secondo arrivato . La gara è stata seguita da moltissime persone, che hanno incitato calorosamente i concorrenti tifando lungo tutto il percorso.
Alle 18 c’è stato il momento clou della due giorni di festa cardanese , che ha visto come protagonista l’asino finto, acclamato dalle grida dei bambini, venir issato sul campanile: verso la metà del suo “percorso volante”, per la gioia dei bambini, ha fatto cadere dalle sacche appese al suo collo, una pioggia di coriandoli e caramelle. Anche quest’anno, un successo di pubblico ha coronato questa particolarissima festa degli asini di Cardana.
Fra. Bin. – foto D.S e F.B
belle le foto!
piccola precisazione però… sul campanile rimaneva l’ultimo ciuffo d’erba, non una balla in tera di fieno… troppo facile se no!!
Ciao, è possibile ottenere alcune immagini da asino di Cardaba ?
grazie mille
Ramon Saumell
Ciao, sto cercando una fotografia del Asino Cardana, io sono un collezionista di aniamles totem fuori alle feste, i popoli
Grazie mille
Ramon Saumell
Ho passato tutte le vacanza della mia gioventu’ a Cardana (sup.) e mi ricordo bene dell’asino (ma non della corsa degli asini). C’era piuttosto una gara ciclistica che saliva alla Chiesetta di Cardana Superiore (vicino a Casa Drizaldi). Se non ricordo male, pero’, dall’asino a quei tempi usciva dell’acqua che simboleggiava la sua piscia….In parrocchia c’era Don Serafino e in occasione della festa (con tanto di una bella processione in giro per il paese) c’era l’albero della cuccagna e una pesca di beneficenza.