Combattive, anticonformiste e indipendenti: le doti delle pretendenti al titolo di Miss Padania
18 luglio 2008
“Benvenuto popolo padano” incalza il presentatore dal palco della festa della Lega Nord di Besozzo nella serata per le selezioni di Miss Padania, giovedì 17 luglio 2008. Poi entrano le ragazze in vestaglia color prato d’Irlanda sulle note della colonna sonora di Rocky. La seconda sfilata è in jeans, maglietta e piedi nudi perchè le ragazze che vestiranno il titolo di miss Padania, Sole della Alpi e Camicia Verde devono essere “combattive, aniticonformiste, indipendenti e rivoluzionarie” ricorda il conduttore a pubblico e giuria.
Come ogni evento modaiolo non mancano però i cambi d’abito: le ragazze sfilano prima in vestito da sera e poi affrontano la prova costume “per la felicità dei maschietti” dice la presentatrice. La maggior parte
provinene dal Varesotto, una da Besozzo, una da Brebbia e una da Gemonio. Alle poche originarie da Toscana e Marche il pubblico non risparmia qualche fischio. Le giovani in concorso raccontano i propri gusti culinari che prediligono risotto alla milanese, caseura, pulenta e usei e bagna cauda. Dicono di meritare il voto della giuria perché della zona o perché hanno parcorso molti chilometri per partecipare al concorso. Tra le svariate passerelle su tappeto verde, la presentazione delle giovani padane prevede un giro di valzer con un cavaliere preso dal pubblico, ma non la prova del dialetto non è obbligatoria.
A base di lombardo sono stati invece gli intermezzi che hanno dato una nota di folklore locale: le barzellette di Tonino e il doppiaggio di una scena del film Breaveheart in besozzese, interpretata dagli attori di teatro Francangelo Gianella e dalla Giglia.
Dopo qualche ora di genuino spettacolo sono arrivate le classifiche: il pubblico ha eletto Silvia Clerici come Miss Besozzo, Antonella Mastrocola si è aggiudicata la fascia di Miss Camicia Verde mentre a Silvia Tittarelli va il titolo di Miss Sole delle Alpi. Fabio Rizzi, Sindaco di Besozzo e Senatore della Repubblica, premia invece Margherita Carpinteri come Miss Padania e rinnova l’appuntamento per l’anno prossimo.
ilMichelino


“Combattive, anticonformiste e indipententi: le doti delle pretendenti al titolo di Miss Padania”… insomma tutto tranne che belle! ^^
Battute a parte vorrei ringraziare la Lega per averci regalato questa bella serata!
Prima di tutto vorrei fare i complimenti a tutta la redazione per l’entusiasmo e la passione che caratterizzano il progetto “il resto del Michelino da Besozzo”, finalmente uno strumento intelligente, per far conoscere Besozzo, alternativo al “Foglio Notizie”.
Certo che se Besozzo deve essere ricordata in provincia solo come il paese che ospita l’elezione di Miss Padania potendolo cosi’ definire ” ….l’evento dell’anno besozzese…”, non stiamo piu’ raschiando il barile ma ci stiamo scavando sotto!!!!
Un ultimo appunto, si trova voglia e tempo per commentare su manifestazioni come Miss Padania e nessun commento o accenno a problemi come la chiusura della cartiera o l’approvazione di un PL che fara’ scomparire uno degli ultimi paesaggi caratteristici della Nostra Besozzo….vergogna!!!!
Riccardo
complimenti alla redazione!
spero che prossimamente besozzo vi offrira’ la possibilità di occuparvi di argomenti piu’ interessanti !!
buon lavoro!
Scusate, non vorrei essere polemico.
Vi prego il mio non è un intervento provocatorio!!!!!!!
Ma LA PADANIA mi volete spiegare che cosa è?
[...] occasione delle selezioni di Miss Padania, tenutesi a Besozzo il 17 luglio, diversi intervenuti sfoggiavano una singolare maglietta di [...]